Come pulire al meglio il mio cuociriso

L’utilizzo di un cuociriso è spesso molto semplice e intuitivo, ma per poterlo utilizzare a lungo e avere anche sempre dei risultati ottimali è consigliato effettuare una pulizia accurata e anche andare a fare spesso una giusta manutenzione del cuociriso. Solo in questo modo possiamo far sì che il funzionamento di questo strumento possa rimanere sempre ottimale nel tempo, e quindi non si abbassino le sue prestazioni a livello di cottura. Considerato che la cottura del riso è la sua funzione principale è bene sapere come poter agilmente andare a muoversi per ciò che riguarda la pulizia dall’amido e le varie accortezze da avere in materia di sicurezza. Essenzialmente ci sono una serie di regole di manutenzione che sono di base fortunatamente abbastanza semplici e intuitive, e anche essenzialmente universali perché non variano troppo rispetto al tipo di modello di cuociriso che avete acquistato. Di default ormai un cuociriso è un elettrodomestico che sta via via diventando sempre più importante nelle nostre cucine casalinghe, visto e considerato che ci permette di cucinare alla perfezione ovviamente non solo il riso ma anche tanti altri alimenti. A seconda del modello che abbiamo acquistato o che intendiamo scegliere inoltre possiamo beneficiare di tante tipologie di cotture a vapore, slow cooker o anche instant pot. Allo stesso modo diciamo che è possibile variare di molto le preparazioni quindi, ma di base la pulizia rimarrà sempre solitamente la stessa. Diciamo che per quanto riguarda i modelli meno tecnologici di cuociriso, sono pensati per essere formati da elementi molto semplici: quindi abbiamo solo un cavo di alimentazione, il corpo base con all’interno la piastra elettrica, il contenitore estraibile e antiaderente e infine il coperchio. Spesso le parti estraibili sono pensate proprio per essere lavate anche tranquillamente in lavastoviglie, ovviamente è bene seguire le specifiche indicazioni che troverete sul libretto di istruzione del vostro modello. In genere possiamo trovare anche un cestello predisposto per la cottura a vapore e inoltre un apposito contenitore di condensa. Per quanto riguarda la valvola di sfogo del vapore, a seconda del modello che utilizziamo, si può estrarre e anche andare a separare dal coperchio. E’ sempre consigliato far asciugare accuratamente le componenti, non lavare con acqua diretta le parti elettriche e soprattutto seguire i consigli che troverete sul sito www.sceltacuociriso.it