Realtà virtuale: cos’è e come funziona

Il progresso e l’avanzare della tecnologia nel campo dei videogame ha portato ad una nuova modalità di interazione e tipologia di giochi virtuali.

Ti sarà già capitato di sentire il termine “realtà virtuale“, che si differenzia per alcuni aspetti dalla “realtà aumentata“.

La realtà virtuale, altro non è, che una simulazione a computer di un mondo del tutto sconosciuto in cui ci si può muovere, ed interagire, grazie all’utilizzo di vari dispositivi, ad esempio guanti e visori.

Dispositivi informatici che gettano l’utente a capofitto in una serie di avventure e storie del tutto ricche di emozioni e colpi di scena.

Per far ciò, però, necessiti dell’attrezzatura giusta: videogame, console, o pc, ed il migliore visto VR in commercio.

Avere la postazione creata su misura ti permetterà di godere al massimo di questa esperienza virtuale, ma le cose da sapere in merito sono davvero moltissime.

Scopriamole insieme.

 

Realtà virtuale: tutto quello che c’è da sapere

Prima di cominciare con lo scoprire le diverse caratteristiche ed informazioni riguardanti la realtà virtuale, ci teniamo a fare una precisazione importante.

Nella parte iniziale del nostro articolo, forse, siamo stati un po’ troppo generici nello spiegarti gli scopi e gli usi della realtà virtuale.

Devi sapere, infatti, che questa tipologia di realtà viene spesso utilizzata anche in altri settori oltre a quello dei videogame.

Per esempio viene molto utilizzata anche nel cinema, nell’archeologia, nella medicina e perfino nel settore militare.

Insomma, ha una versatilità davvero molto estesa.

Detto questo, possiamo procedere con altre curiosità ed informazioni a riguardo.

 

Realtà virtuale: le differenze con la realtà aumentata

La prima cosa importante da capire, sono le differenze che contraddistinguono la realtà virtuale dalla realtà aumentata.

La realtà virtuale ha la capacità di immergere in maniera totale l’utente in una sorta di mondo parallelo.

Grazie ad un visore, infatti, potrai muoverti in uno spazio che sembra davvero reale, toccare oggetti virtuali e compiere azioni come se fossi il vero protagonista del momento.

La realtà aumentata, invece, ha la caratteristica di togliere od aggiungere un qualche particolare per modificare la percezione che noi abbiamo con i nostri 5 sensi.

In pratica, per la realtà aumentata, non è necessario un visore come accade per la realtà virtuale, in quanto non ha la completezza di quest’ultima.

 

Realtà virtuale: il suo impiego futuro

Interessante è poi scoprire il futuro cosa potrebbe riservare in questo campo.

Sono già numerosi gli studi e le prove che si stanno facendo per creare dei robot il più “umanizzati” possibile.

La realtà virtuale, in questo senso, sta dando la svolta decisiva al tutto.

Infatti, con il tempo, sarà possibile avere dei robot umanoidi capaci di imitare azioni dell’uomo in maniera perfetta.

Inoltre, grazie ad una connessione con lo smartphone od altro dispositivo, invierà messaggi nel caso di necessità.

In questo senso sono davvero ottimi da utilizzare ad esempio per l’assistenza di un anziano solo in casa. Il robot umanoide potrà aiutarlo in alcune faccende e segnalare qualsiasi problema avvenga (ad esempio un malore) al famigliare al lavoro.

Fino a qualche tempo fa tutto questo sembrava impossibile, ed invece, a quanto pare, i mondi paralleli possono essere vissuti e visitati.

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